High side, un libro scritto da Irene Paumgardhen, che all’età di 6 anni riscontra un tumore nel suo corpo, facendole percorrere un calvario lunghissimo di diagnosi terribili, operazioni, trapianti che le martoriano il corpo. Quando i genitori, al posto della carrozzella, decidono di comprarle una moto a batteria scatta una scintilla: “Combattevo per tornare a casa dalla mia moto, era il mio punto d’appoggio, era la cosa che mi faceva gridare: ce la devo fare!”.
Il calvario è lungo e doloroso, all’età di 14 anni Irene attende per un doppio trapianto di rene e cuore nonchè uno scooter fiammante, al ritorno al casa.
A 16 anni , Irene scrive una lettera al suo idolo Valentino Rossi, raccontando la sua storia. Il “Dottore” le risponde affettuosamente: “Zio vanga Irene, col cavolo che siamo simili, con la metà del tuo carattere potrei vincere 7-8 mondiali in 500 e 3-4 in Formula Uno!”. E poi aggiunge un post scriptum alla sua maniera: “Oh, l’hai truccato lo scooter?”.
Insomma, una bella storia di donne e motori, oggi Irene va al lavoro tutti i giorni cavalcando la sua moto.