Il mio viaggio in Argentina, parte 1.
Come anticipavo qualche giorno fa, ecco qualche altro dettaglio del mio viaggio in Argentina. Partiamo dalle nostre amiche a due ruote. Qui le moto come quelle che siamo abituati a vedere e ad usare noi in Italia sono una rarità… finora girando per le città e per i paesi la situazione non cambia, ogni tanto si vede qualche CBR d’annata, qualche Kawasaki Ninja o qualche V-Storm, poi togliendo questi grandi bolidi si trovano in maniera ridotta moto di 400 cc ed infine 125 cc e 50 cc che sono la stragrande maggioranza delle moto. Il 90% di queste moto sono di qualità mediocre (veicoli CINESI, INDIANI, BRASILIANI), ma nonostante cio’ la gente “è costretta” ad usarli per muoversi per colpa dei prezzi proibitivi. La BUELL non sanno nemmeno cosa sia, la Ducati rimane un sogno paragonabile all’acquisto di una casa. Le HD sono state rimpiazzate da moto apparentemente simili come le KYMCO, ma ovviamente non c’è paragone. Praticamente le moto nuove cosi come le auto se le possono permettere quelli che guadagnano piu’ di 3.000 Pesos per mese , che non pagano affitto e che non hanno una famiglia da mantenere.